Estensione e Inclusione: le dimensioni dell’essere offerta

kandinsky-comp-8

Il mercato del lavoro offre molto poco e difficilmente questo corrisponde alle aspettative delle persone che  cercano soluzioni alle proprie aspirazioni.

Le aziende invece hanno tutte problemi la cui soluzione può essere favorita dalla presenza di un certo tipo di collaboratori. Ma le aziende sono incerte, coinvolte in urgenze che assorbono tutta la loro energia. Si muovono in un contesto locale bloccato e internazionale, che non garantisce nulla, che offre opportunità, ma nessuna sicurezza. In più sono affette da localismo e dotate di strutture e risorse  cresciute e formate per realtà che oggi sono sempre più marginali al business.

Per chiarire, se il mercato interno è stato lo spazio della crescita dell’impresa, questo ha indirizzato e forgiato tutte le sue componenti a partire dai collaboratori. Certe competenze e vocazioni, anche se presenti in origine, non si sono sviluppate o si sono logorate. Così oggi le aziende “vorrebbero, ma non possono”. Non hanno spesso lo spazio per approfondire le opportunità e non è solo questione di fondi, ma anche mancanza di personale adeguato.

Anche per questo il mercato è quasi inesistente e il poco che c’è è giocato al ribasso. Per queste ragioni la persona deve “essere offerta”.

Gli individui si trovano in una situazione, da questo punto di vista, più favorevole. Le variabili che devono affrontare sono minori: le competenze e le esperienze  di ciascuno sono più facile da approfondire.

La lunghissima frequentazione di dipendenti mi insegna che tutti hanno più valori di quelli che le aziende utilizzano e questo delta cresce proporzionalmente con la molteplicità delle esperienze e l’anzianità aziendale.

Ma quello che dobbiamo fare oggi per rendere l’essere offerta vincente è qualcosa di più del bilancio di competenze. Il bilancio di competenze è un’immagine di/per la propria vita professionale, che può essere nel migliore dei casi ad “alta definizione”, ma che si limita a rendere  meglio intellegibile la domanda. Perché possa diventare utile per “essere offerta” deve essere rivista in chiave di estensione ed inclusione.

Nella vita professionale e anche in altri ambiti della vita noi utilizziamo e sperimentiamo competenze e capacità, scopriamo attitudini, inclinazioni che ci aiutano a risolvere situazioni, a superare ostacoli, a raggiungere obiettivi. Aggiungo, anche se poco gradito nel presentarsi in Italia, si commettono errori e si vivono esperienze negative, che se ben processate fanno crescere e aumentano la qualità delle proprie competenze e conoscenze. Quando si è domanda valgono solo gli elementi più recenti, perché si obbligati a restare nell’ambito dell’offerta. L’estensione ad esperienze più lontane e ad altri ambiti o non avviene o viene valutata poco.

Diversamente “essere offerta” permette di estendersi a tutte le esperienze in ugual misura, scegliendo a priori di dimensionarsi in funzione della realtà che si incontra.

E’ facilitata l’inclusione di fatti ed elementi, che hanno una relazione anche indiretta con la professione o il ruolo. Questa rafforza certi punti dell’essere offerta, che nel caso del essere domanda non avrebbero valore.

Se si ha una carriera tutta sulla progettazione e si risponde ad un’offerta di team leader in quella nicchia di mercato è controproducente parlare di conoscenze approfondite di un particolare settore di materiali. Distrae il selezionatore e l’interlocutore.

Se si è offerta puoi scegliere di presentare questa inclusione di competenza di quel settore e può essere elemento decisivo della tua assunzione; perché è all’offerta che spetta il ruolo di mazziere e come nei giochi delle carte il professionista, se è preparato, è sempre avvantaggiato.

Questo modo di comportarsi sta dentro un sistema, che non è ancora largamente diffuso e che necessita di una preparazione semplice, ma più impegnativa dell’essere domanda. Questo impegno è ripagato dai risultati a breve e a lungo termine.

In un sistema radicalmente differente rispetto a quello in cui l’essere domanda funzionava, la commistione tra inclusione e estensione diventa la direttrice di un nuovo modo di “vendersi”, il cui risultato finale è il successo e l’accrescimento del valore.

 

Avanti a Gran Carriera!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...